A Masterchef i giudici assaggiano davvero i piatti o fanno finta? L’ex vincitore svela tutto

Chi segue “Masterchef” da anni si chiede se durante le prove i giudici assaggino davvero i piatti o facciano finta, un ex vincitore ha svelato la verità.

“Masterchef” è ormai da anni un caposaldo della nostra Tv, che tiene compagnia ai telespettatori dalla settimana che precede il Natale fin quasi a primavera ed è seguito da tantissimi appassionati di cucina, compreso chi non ha grande abilità tra i fornelli, ma desidera imparare e migliorare. I partecipanti si augura certamente di poter provare a dare una svolta alla loro vita e trasformare la passione che hanno in un lavoro, pur sapendo sia tutt’altro che semplice.

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I giudici di “Masterchef” assaggiano davvero i piatti? – ANSA – ILredattore.it

I giudici sono davvero fiscali, prestano infatti attenzione sia alla modalità con cui sono stati utilizzati gli ingredienti, sia a quello che viene definito “impiattamento”, ovvero l’aspetto estetico del piatto, che può influire sulla voglia di assaggiarlo da parte die commensali. Chi segue con costanza il cooking show è certamente di curioso di sapere quali siano le dinamiche “nascoste” che noi non riusciamo a comprendere, tanti ad esempio vorrebbero sapere se le ricette vengono davvero assaggiate dagli chef o facciano finta. Rispondere a questo dubbio non è impossibile.

Cosa succede a “Masterchef” con i piatti dei concorrenti: le mosse dei giudici

Sottoporsi all’opinione di chef famosi come Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli può generare non poca ansia, inutile negarlo. Tutti e tre, anche se in modo diverso, sono particolarmente rigidi e non ammettono errori, non solo per rispetto della gara, ma soprattutto perché sanno bene quanto possa essere difficile lavorare in brigata e davvero si vuole far sì che questa esperienza possa trasformarsi in un trampolino di lancio professionale.

I telespettatori sono altrettanto attenti, anzi sanno bene quali sono gli aspetti determinanti per i giudici, per questo possono immaginare quali siano le parole che loro diranno già osservando lo sguardo quando si mettono la posata in bocca. C’è chi però ritiene che facciano scena in favore della telecamera e che non arrivino davvero ad assaggiare i piatti, ma siamo sicuri sia così o è solo un sospetto dal malpensante?

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Il parere dei giudici di “Masterchef” è davvero rigido – ANSA – Ilredattore.it

Il dubbio è scaturito tempo fa osservando una scena che era stata pubblicata su TikTok e che in breve tempo è diventata virale perché sembra che il napoletano non abbia davvero provato la porzione che si trovava davanti. Tanto è bastato però per portare avanti lidea che il programma sia solo uno show e poco altro, al punto tale da ipotizzare che possano esserdei favoritismi nel corso del gioco. A svelare davvero come stiano le cose ci ha pensato qualcuno che conosce bene come funzionino le cose a “Masterchef”, visto che l’ha vinto ed è oggi, a distanza di tempo, uno chef apprezzatissimo nonostante la giovane età. Si tratta di Valerio Braschi, che ha trionfato nella sesta edizione e che ha raccontato parte della sua esperienza nel podcast “Gurulandia”.

Assaggiano davvero, ma durante le riprese passano alcune ore” – aveva raccontato. Una frase che di primo impatto non cancella del tutto le perplessità, per questo lui ha deciso di sbilanciarsi ulteriormente e spiegare meglio come vadano le cose.

I tempi delle prove sono quelli. Quando vedi i piatti che devono essere replicati, davvero passano due secondi. Non sai cosa c’è sotto. Quando assaggiano i piatti passano tante ore, almeno 3 o 4. Ci dicevano sempre “fai una porzione in più, piccolina” perché i giudici, quando si spengono le telecamere e noi usciamo, assaggiano e sanno dirti se un piatto è buono o no” – ha spiegato. I giudici, insomma, non assaggiano subito i piatti per rispettare i tempi televisivi, mentre lo fanno con le piccole porzioni che i concorrenti preparano per lo scopo, in modo tale che i fotografi possano lavorare.

Non ci sono invece vantaggi di alcun tipo puntata dopo puntata: “Loro (i giudici, ndr) non ti aiutano, se possono lasciarti nella me*da, ti lasciano nella me*da. Il telefono te lo sequestrano, te lo danno quando esci. Per i dosaggi devi avere memoria, non puoi neanche parlare con gli altri. Ti dicono “il giorno che non girate, studiate”. Io non ho mai studiato”.

Non c’è quindi nessun artificio, tutto sarebbe davvero reale, esattamente come lo vediamo.

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