Biella, i piatti tipici da mangiare in zona: le ricette più celebri

Biella quali sono i piatti tipici della zona? Vi diciamo le ricette che non possono non essere assaggiate: tutti i dettagli.

Se siete a Biella, non potete assolutamente perdervi questi piatti. L’obiettivo di oggi è quello di parlarvi delle classiche ricette della tradizione culinaria ed enogastronomica piemontese. Alcune pietanze vi lasceranno a bocca aperta. Alcune sono delle varianti di alcune ricette locali presenti in altre zone.

Tavola con tanto cibo
Biella, i piatti tipici da mangiare in zona: le ricette più celebri (ilredattore.it)

Siete curiosi di sapere di quali ricette si tratta? Iniziamo subito e scopriamo tutti i dettagli, vi consigliamo di fare un assaggio di tutto una volta giunti sul posto.

Piatti tipici da mangiare in zona, tutto quello che c’è da sapere

Arrivare a Biella significa prima di tutto assaporare moltissime pietanze e oggi abbiamo deciso di parlarvi di quelle più importanti. Il primo piatto che non ci si può perdere assolutamente è la polenta concia, questa è particolarmente appezzata nella zona di Oropa. Per chi non lo sapesse si tratta di una polenta di mais che viene insaporita con il formaggio e viene consumata con formaggi stagionati o freschi.

Cibo sulla tavola
Piatti tipici da mangiare in zona, tutto quello che c’è da sapere (Ilredattore.it)

La bagna cauda è un’altra pietanza che tutti dovrebbero assaggiare ed è preparata con aglio, olio e acciughe. In questa zona si troveranno tantissime zuppe, minestre e piatti a base di polenta. Fra questi troviamo anche il ris an cagnum, ma di cosa si tratta? Un riso bollito che viene poi trattato con toma e burro. In questa categoria troviamo anche la zuppe deliziose preparare con verdure, ma non solo anche quelle a base di latte e castagne. Passiamo ad altre specialità, come i salumi, in questa zona vengono serviti all’interno di contenitori di terracotta e sono ricoperti di grasso. Questi possono essere mangiati solo con pane o possono essere accompagnati alla frittata.

Gli amanti della carne, invece, potranno optare per il coniglio in scivè e ancora per la gallina farcita. Non è ancora finita perché in zona è possibile anche assaporare i capunet si tratta di involtini di foglie di bietole o di cavolo, che in questo vengono farcite con uova e verdure. Come contorni è possibile, invece si possono gustare fiori di zucca e cipolla. Porte aperte anche a buonissimi dolci, in questo contesto non possiamo non trovare i torcetti, i canestrelli e le paste di meliga con farina di mais. Inoltre, troviamo anche l’arsumà, preparata con spuma di uova e zucchero, infine, viene diluita con il latte, insomma arrivare in questa zona significa poter gustare queste pietanze.

Gestione cookie