Per i tennisti specializzati nel doppio sembra che la fine della carriera sia vicina. I loro tornei potrebbero sparire per sempre.
In Italia subito dopo il calcio lo sport più seguito è il tennis, sia per la categoria maschile che per quella femminile. A differenza del primo ciò che affascina è seguire il percorso personale di ogni campione, come ci hanno dimostrato negli anni Fabio Fognini, Sara Errani e di recente Jannik Sinner. Un tifo diverso da quello per la squadra, perché il tennis nasce come sport individuale.

A questa affermazione si può obiettare che però esistono anche le competizioni di doppio e doppio misto, dove si gareggia in coppia. Le sorelle Williams in particolare hanno dato prova di poter lavorare in squadra e hanno affascinato le folle proprio per questo. Nel doppio misto invece non è stato raro negli anni ammirare campioni di singolo che uniti diventano micidiali in campo.
Il problema è che negli ultimi anni l’interesse del pubblico sembra aver cambiato direzione. I tornei di doppio non navigano in buone acque: i biglietti venduti sono pochi, gli sponsor scappano e gli atleti pure. Ma soprattutto pochi giorni fa su Instagram è comparso un post allarmante del tennista Reilly Opelka che dichiara che sia ora ormai di abolire questo tipo di competizioni.
Perché le partite di doppio non sono più seguite
Il primo problema di queste competizioni è legato alla copertura televisiva, che da sempre è inferiore rispetto a quella che ricevono le sfide individuali. Inoltre a livello di programmazione le partite di doppio si fissano in orari che risultano scomodi da seguire per il pubblico. Anche durante i tornei più grandi le tribune risultano abbandonate durante le sfide di doppio.

Questo scenario si mostra uguale sia nelle sfide di misto che nel doppio maschile o femminile. Ma se è vero che il declino è evidente ora pare che sia iniziato ancora negli anni ’80 a causa della specializzazione degli atleti. All’inizio erano i campioni di singolo a gareggiare in coppia portando maggiore audience, ora ci sono tennisti che fanno esclusivamente tornei di doppio.
I doppisti purtroppo non sembrano riuscire a ottenere grandi risultati nell’individuale, quindi rimangono in secondo piano. Le due carriere ormai sono poco compatibili e il declino della disciplina avanza sempre di più. Basti pensare che gli US Open dalla prossima edizione hanno in calendario solo due giorni per le sfide di doppio misto, per di più prima dell’inizio ufficiale.
Questa decisione ha indignato alcuni atleti, tra cui la coppia italiana Sara Errani e Andrea Vavassori. L’impressione è che gli US Open vogliano trasformare queste competizioni in puro spettacolo, privandole del rilievo professionale di un tempo.