Continua la crisi del Milan e le polemiche infuriano non soltanto per i risultati sportivi: la partita con la Lazio è stata una disfatta totale anche sotto un altro aspetto.
I festeggiamenti per la vittoria della Supercoppa, a soli pochi giorni dall’arrivo di Sergio Conceinçao, sembrano ormai un lontano ricordo; a distanza di poco più di un mese, il Milan sprofonda in classifica dopo la clamorosa eliminazione ai play-off di Champions League.

Il recente ko in casa contro la Lazio, arrivato all’ultimo respiro (dopo aver pareggiato in 10) ha fatto scivolare il Milan al 9° posto, scavalcato dalla Roma vittoriosa in casa contro il Como; urge una risposta concreta già a partire dalla trasferta col Lecce, nella quale Conceinçao potrebbe puntare su giocatori motivati e in forma al 100%, con una rivoluzione in vista.
Nel frattempo, mentre l’allenatore portoghese dovrà cercare di risollevare le sorti del Diavolo in campo, tra i tifosi continuano ad alimentarsi le polemiche: le critiche alla società sono furiose, anche per alcune scelte extra-calcistiche che non hanno per nulla convinto.
Milan, crisi in campo e fuori: polemiche sulle scelte societarie
A rendere ancora più amara la sconfitta del Milan, in casa contro la Lazio, è stata anche la particolare divisa indossata dai rossoneri, che in realtà dei tradizionali colori sociali aveva ben poco. Sul terreno di gioco di San Siro, infatti, il Milan ha indossato la quarta maglia stagionale, dominata oltre che dal rosso anche da bordature gialle e una sfumatura verde nella parte bassa della casacca.

Colori che non rappresentano la tradizione del Milan, come fatto notare da tantissimi tifosi (vip e non) sui social; anche diversi giornalisti sportivi hanno criticato la maglia del Milan, che ha ricordato più il Belgio o il Portogallo, due nazionali che (tranne per la nazionalità di alcuni calciatori del presente e del passato del Milan) con la squadra di Milano, i suoi colori e la sua Storia, c’entrano davvero ben poco.
Una nuova beffa per i tifosi milanisti, che più volte allo stadio hanno ribadito di tifare, in questo momento difficile, solamente la maglia. Certo è che, se oltre ai risultati sportivi viene meno il senso di appartenenza, diventa difficile per la società non ricevere critiche. La speranza di tutti i milanisti, comunque, è che la squadra possa comunque concludere la stagione in maniera dignitosa, riuscendo a qualificarsi in Europa e magari a trionfare in Coppa Italia, dove il Milan è atteso dall’ennesimo derby della stagione contro i cugini dell’Inter.