Le condizioni di salute del Papa continuano a tenere in apprensione fedeli e cittadini di tutto il mondo: gli ultimi aggiornamenti, il pontefice ha firmato questo decreto.
Le condizioni di salute di Papa Francesco continuano ad essere oggetto d’attenzione privilegiato per milioni e milioni di persone in tutto il mondo; la Sala stampa vaticana continua ad aggiornare costantemente sulla salute del pontefice (onde evitare fake news) anche se, nella mattinata di oggi, è stato comunicato solamente come il Papa abbia riposato bene.

Preghiere e iniziative da ogni parte del mondo sono indirizzate al Santo Padre, ricoverato al Policlinico Agostino Gemelli di Roma ormai da quasi due settimane, il ricovero più lungo per l’attuale pontefice da quando è in carica (il precedente era stato il ricovero dovuto all’operazione al Colon, nel 2021).
Nonostante le sue condizioni di salute e il riposo assoluto che gli è stato prescritto, Papa Francesco continua comunque ad occuparsi della Chiesa: oltre a fare nuove nomine, si è occupato anche della firma di un nuovo decreto che porta alla beatificazione di Salvo D’Acquisto, già da tempo ormai ‘servo di Dio’.
Papa Francesco firma il decreto per la beatificazione di Salvo D’Acquisto
Nel bollettino della Santa Sede del martedì 25 febbraio, nello specifico alla sezione “Promulgazione di Decreti del Dicastero delle Cause dei Santi”, viene specificato come Papa Francesco abbia firmato il decreto del Dicastero delle Cause dei Santi che porterà alla beatificazione di Salvo D’Acquisto, celebrato per il suo coraggio durante l’occupazione nazista.

“Il Santo Padre Franceco ha autorizzato il Decreti del Dicastero delle Cause dei Santi s promulgare i Decreti riguardante l’offerta della vita del Servo di Dio Salvo D’Acquisto, fedele laico, nato a Napoli il 15 ottobre 1920 e morto a Palidoro (Italia) il 23 settembre 1943” si legge nel bollettino.
Le gesta del vicebrigadiere dell’arma dei Carabinieri Reali sono rimaste impresse nella Storia del nostro paese e gli hanno permesso di salvare un gruppo di civili durante un rastrellamento delle truppe naziste nel corso della seconda guerra mondiale. La decisione di Papa Francesco è stata accolta con grande gioia anche dalle istituzioni italiane, con la premier Giorgia Meloni che ha espresso tutta la sua felicità ed emozione per il processo di beatificazione per un uomo che, col suo sacrifico, ha incarnato “i valori più alti di umanità e servizio”.